Solo quando il sito è stato segnalato, lo spider del
motore lo ha visitato ed è stato archiviato nel database
è possibile posizionarlo.
Il posizionamento di un sito non è però un'attività
che può essere svolta in fase di segnalazione o di
registrazione ma deve essere attentamente considerato durante
la progettazione. Per posizionare un sito sono infatti necessari
studi approfonditi, volti ad ideare la migliore struttura
e i migliori collegamenti tra le pagine e a realizzare contenuti
che incontrino il favore dei motori. È inoltre necessario
individuare le parole chiave volte a determinare l'azienda
e il mercato di riferimento nel quale questa opera. La scelta
delle parole (chiamate keyword) deriva da un'attenta e rigorosa
analisi di mercato, cui segue un approfondito studio di programmazione
e di ottimizzazione.
Posizionare un sito è un'attività molto
complessa, che, a causa della naturale ed estrema dinamicità
che caratterizza i motori di ricerca, richiede monitoraggi
e interventi costanti. Ottime posizioni conquistate
con estrema difficoltà e dopo lunghi periodi possono
essere perse in poco tempo. Quotidianamente nuovi siti e nuove
pagine web vengono monitorate dagli spider o dagli editor
e inserite negli archivi dei motori.
L'estrema dinamicità che caratterizza i motori
di ricerca è testimoniata dal fatto che ogni motore cambia
quasi mensilmente le regole di posizionamento delle proprie
banche dati, rendendo a volte vani gli sforzi di ottimizzazione
compiuti dai webmaster. Ovviamente, questi parametri di valutazione
sono segreti. |